Chi non sbaglia non paga

marzo 16th, 2017

Che è un principio diverso dal “chi sbaglia paga” (e qui uno studio veloce dell’implicazione può aiutare anche i più scettici a ri-credersi :D ).

La vicenda dei due anziani genitori torinesi è emblematica di come questo principio non sia applicato in Italia: loro non hanno colpe, ma la bambina non gli viene ridata perché ormai è cresciuta con altri.

attualità&politica

Anni senza fine

marzo 9th, 2017

E anche questo romanzo è finito!!

Devo dire che l’impressione che mi aveva dato il precedente dello stesso autore è confermata: il racconto ha troppi lati “fantastici”, più che fantascientifici (mutanti che non si sa come si sono evoluti, abitanti di Giove che fanno solo una piccola comparsata, altre dimensioni buttate un po’ là…).
Ho trovato invece molto carino il tipo di narrazione: un’antologia commentata di antiche leggende su un’antica civiltà di cui nessuno ricorda nulla – quella degli uomini – che alcuni studiosi credono sia solo un mito mentre altri pensano che ci possa essere un fondo di verità… forse però questa struttura è anche il suo punto debole, dato che molti racconti sembrano “troncati”, come se non fossero stati sviluppati a sufficienza.

Insomma, un bel romanzo, ma che non è riuscito a prendermi del tutto.

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Libero stato in libera chiesa

marzo 1st, 2017

Riguardo il contestato concorso della Regione Lazio per l’assunzione di due medici non obiettori dedicati al reparto per l’interruzione della gravidanza, chi contesta che i medici debbano avere libera scelta secondo la propria morale, vorrei far notare che non è proprio così che stanno le cose, e questa intervista all’ultimo medico che pratica aborti rimasto in Molise, lo spiega senza troppi fronzoli e giri di parole:

[...] chi fa aborti non fa carriera [...]

Secondo me, questo ricatto “sotto banco” solo è un motivo in più per eliminare completamente questo pseudo diritto all’obiezione di coscienza, mostruosità che colpisce le donne e le costringe a giri interminabili e umilianti come questo.

attualità&politica

Giustizia o vendetta?

febbraio 24th, 2017

Leggendo questa notizia mi chiedo quale delle due abbia mosso le parole dei familiari delle vittime…

La mia è solo una domanda, eh, nessuna dietrologia.

ps: se qualcuno ha tempo legga i commenti all’articolo: una mandria di ignoranti qualunquisti, la cui punta più alta è toccata a tal Rita Coltellese

[...] Recentemente si è visto come è andato a finire il “permesso premio” dato al cinico assassino della skipper, che già aveva in carico una evasione: un’aggravante che avrebbe dovuto fermare la mano indulgente del giudice. Ma tanto i giudici in questo Paese non pagano: alla faccia del Referendum che ha detto che debbono pagare.

attualità&politica

Ora i clandestini siamo noi

febbraio 23rd, 2017

Con questa frase se ne è uscito Maroni, commentando la condanna alla lega (minuscolo intenzionale) per aver chiamato “clandestini” quelli che in realtà erano profughi.

Probabilmente l’elettore-tipo leghista non capirà il perché, così come non capisce la differenza tra i due termini, ma il problema è che Maroni fa benissimo a dire tutte queste scemenze, finché ci sono polli che ci credono!!
Infatti, se uno accendesse tre neuroni e si fermasse a pensare un paio di secondi scarsi, porrebbe a Maroni una domanda: qual è il nesso tra la condanna e il fatto che i clandestini sarebbero loro*??

*magari fosse così, li potremmo rimpatriare in padania (se esistesse)

attualità&politica

Quindici ignoranti sulla cassa del morto

febbraio 6th, 2017

Ma la colpa è della scuola, che non permette a queste piccole menti di leggere abbastanza…

attualità&politica

Bello sottile… praticamente una bomba

gennaio 23rd, 2017

Confermate le indiscrezioni: il responsabile dei problemi al Samsung Galaxy Note 7 è stata la sua sottigliezza, un obbiettivo che si è cercato di raggiungere al massimo e che ha portato ad errori di progettazione ed implementazione (qui un riassunto dei problemi, mentre qui c’è una descrizione più “tecnica”)…

infografica
infografica Samsung (fonte)

Al che mi chiedo: ma è proprio così necessario avere un telefono sottile sottile sottile, che se non va a fuoco, nemmeno arriva a fine giornata con la batteria???

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L’unico in Italia

gennaio 19th, 2017

Quindi, se ho capito e letto correttamente, la valanga ha colpito l’unico hotel in Italia senza immigrati da 35 € al giorno…

attualità&politica

Competenze informatiche cercasi (al minimo costo)

gennaio 17th, 2017

La storia è recente: qualche mese fa un neo-diciottenne si collega per la prima volta al sito 18app, applicazione web del governo che permette appunto ai diciottenni di disporre di buoni fino a € 500. Giovane piccolo nerd, analizzando il traffico HTTP riesce a trovare una falla nel sistema che permette di conoscere i dati altrui e di generare bonus gratuitamente utilizzando i fondi degli altri utenti.

Tutto è bene quel che finisce bene: il giovane decide di rendere noto ai gestori del sito la problematica, che viene sistemata. Per i dettagli tecnici, vi rimando al sito del giovane che spiega tutto.


fonte: il sito del diciottenne

Ho però, una riflessione, partendo da un presupposto: il ragazzo non ha fatto nulla di “eccezionale” in senso assoluto (il controllo del traffico HTTP e cose simili sono cose frequenti quando si lavora in informatica), anche se sicuramente per la sua età ha capacità e conoscenze fuori dal comune. Insomma, la stampa generalista, come al solito, ha bisogno di scalpore.

Quello che mi chiedo però è: ma i creatori e gestori del servizio, che leggo è SOGEI, ma come cazzo hanno progettato questo sito??? La vulnerabilità si può descrivere per vie brevi in questo modo:

il sito, nel creare un buono, ri-chiedeva all’utente il suo identificativo (senza password); era perciò possibile inviare l’identificativo di un altro utente (gli identificativi erano numeri progressivi, per cui facili da indovinare)

Per capire la portata di questo bug: è come se nell’interfaccia di gmail/outlook ci fosse un campo con il nostro indirizzo email, popolato al nostro accesso; se in questo campo scrivo un altro indirizzo email e premo invio, posso vedere la posta di un altro.
Ma chi c’hanno messo a scrivere il codice? Topo Gigio sicuramente no, non avrebbe fatto una bestialità del genere…

Forse qualcuno (ai piani alti) deve iniziare a capire che per avere software di qualità servono programmatori competenti, e che questi vanno pagati bene… dare lavoro al primo universitario o neo-laureato in stage, non è garanzia di una buona riuscita nel lavoro.

pc&affini

Soldi agli immigrati

dicembre 13th, 2016

Non sono i fantomatici 35 ieuri al giorno di cui moltiparlano a vanvera, ma i soldi che il Ministero dell’Interno dovrà dare ad un richiedente asilo pakistano, tal Nawaz Shah.

Chissà se il sindaco, Roberto Dipiazza, pubblicizzerà questo regalo tra i suoi “momenti magici”. :-D

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