Agatha Christie – Dieci piccoli indiani

maggio 23rd, 2017

Dieci persone che non si conoscono, invitate nella medesima isola… chi rimarrà?

Un classico che ho letto solo ora… scoprendo che ne esiste anche la versione hot!!! :-D

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Piero e Alberto Angela, La straordinaria avventura di una vita che nasce

maggio 10th, 2017

Testo chiaro ed esplicativo su quello che succede quando una nuova vita nasce.

Una lettura che in questo periodo ho trovato stranamente interessante!! :-D

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Mica solo lui (UPDATE 05/05/2017)

maggio 3rd, 2017

Un uomo beve e guida, sulla sua strada scontra un’altra automobile e ci scappa il morto. Per lui c’è l’omicidio stradale.

Ma io lo darei anche ai genitori della bambina di 16 mesi morta nell’incidente, dato che non era sul seggiolino

Aggiornamento 05/05/2017: evidentemente non ero l’unico a pensarla così…

attualità&politica

Thunderbird e Lightning, come sincronizzare il calendario tra due profili Linux e Windows

aprile 24th, 2017

Mi sono trovato ad aver necessità di utilizzare Mozilla Thunderbird sulla mia macchina in dual boot, Ubuntu e Windows. La necessità era quella di condividere la posta (un account IMAP) e il calendario tra le due installazioni. NOn ho potuto usare lo stesso profilo (come già faccio con Firefox) per due motivi: il plugin Lightning è platform-dependent (è diverso tra Linux e Windows) e il profilo IMAP di Windows veniva corrotto da Thunderbird su Ubuntu.

Dopo varie prove e letture, mi sono “ispirato” a questo articolo e ho deciso di utilizzare due profili diversi, uno su Ubuntu e uno su Windows 7, creando dei link tra le sole cartelle dei due profili che mi interessavano.

Il problema è stato trovare informazioni aggiornate, dato che uso (attualmente) Mozilla Thunderbird 45.8.0 e Lightning 4.7.8. Sono riuscito a reperire le informazioni riguardanti dove le informazioni venivano salvate (i dati dei calendari sono nella cartella “calendar-data“, le rubriche in file “.mab“), per cui ho deciso di creare dei link in questo modo:

[profilo Ubuntu]             |       [profilo Windows]
 /                           |        /
 +-- calendar-data          ➜|➜       +-- calendar-data
 +-- Mail                    |        +-- Mail
      |                      |             |
      +-- Local Folders     ➜|➜            +-- Local Folders
 +-- abook.mab              ➜|➜       +-- abook.mab
 +-- history.mab            ➜|➜       +-- history.mab

Sincronizzare le rubriche è stato facile: tramite le funzionalità di esporta/importa ho salvato i dati delle rubriche di Ubuntu e dopo aver creato i collegamenti li ho travasati nella rubrica di Windows che era in uso… a parte qualche doppione da bonificare non ho avuto nessun problema.

Le rogne mi si sono presentate invece con il calendario: anche se avevo condiviso la cartella contenente i file, ogni profilo “vedeva” un suo proprio calendario e non l’altro. Ho effettuato varie prove, ma la condivisione della cartella “calendar-data” non sembrava sufficiente.
Cercando un po’ più approfonditamente e aprendo i file SQLite del calendario, ho trovato questa risposta e ho capito l’inghippo: ogni installazione di Lightning crea un suo “personale” calendario, identificato da un id univoco; il problema è che questo id non è mai visibile da interfaccia, ma è salvato nel file SQLite (associato ad ogni elemento) e nel file delle preferenze “prefs.js“.
In particolare, nel file delle preferenze la riga che contiene l’ordine di visualizzazione dei calendari indica quali vengono usati dal profilo (gli id in elenco sono separati da uno spazio):

user_pref("calendar.list.sortOrder", "id1 id2 ...");
user_pref("calendar.registry.id1.calendar-main-default", true);
user_pref("calendar.registry.id1.calendar-main-in-composite", true);
user_pref("calendar.registry.id1.name", "Predefinito");
user_pref("calendar.registry.id1.type", "storage");
user_pref("calendar.registry.id1.uri", "moz-storage-calendar://");

Le righe successive sono le impostazioni di ogni particolare calendario.

Avendo tutte le informazioni in mio possesso, la sequenza dei passi che ho eseguito per avere lo stesso calendario nei due profili è stata questa:

  1. usando Ubuntu, ho chiusto Thunderbird
  2. ho confrontato i due file “prefs.js” dei due profili e il file “calendar-data/local.sqlite“, e ho raccolto nel profilo Ubuntu tutti gli id presenti nei due file e nel database (oltre a modificare la riga di cui sopra ho anche copiato le successive per ogni calendario)
  3. ho avviato Thunderbird, e nel calendario ho spostato tutti gli appuntamenti e tutte le attività nel calendario principale (quello che volevo mantenere)
  4. ho cancellato tutti gli altri calendari e ho chiuso Thunderbird

E ora vivo felice e contento!!! :-D

pc&affini

Greta, 03/04/2017 ore 3:04

aprile 10th, 2017

Si sa, noi matematici siamo precisi in tutto!!! :-D

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Ritardati

marzo 29th, 2017

Sono stati definiti in molti modi, stupidi, cretini, imbecilli, coglioni… altri hanno provato a dare la colpa a Facebook che in un certo modo promuove questi comportamenti (forse è vero),  ma io penso che questi due siano semplicemente ritardati.

Solo a due ritardati può venire in mente di fermare un’ambulanza e costringerla a fare retromarcia. Sono persone a cui non mancano le basi del vivere civile, ma proprio il q.i., non ci arrivano.

E secondo me come tali devono essere trattati, devono essere messi in condizione di non nuocere alla collettività… iniziando dal tassista: uno così non dovrebbe poter guidare, gli deve essere tolta la patente a vita, perché non ci arriva.

attualità&politica

Notturno (Asimov, Silverberg)

marzo 20th, 2017

Un mondo con sei soli, sempre illuminato. Gli abitanti non sono abituati al buio, e ne reagiscono in maniera incontrollata. Un mondo in cui non esiste la notte… o no?!

copertina libro Notturno

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Chi non sbaglia non paga

marzo 16th, 2017

Che è un principio diverso dal “chi sbaglia paga” (e qui uno studio veloce dell’implicazione può aiutare anche i più scettici a ri-credersi :D ).

La vicenda dei due anziani genitori torinesi è emblematica di come questo principio non sia applicato in Italia: loro non hanno colpe, ma la bambina non gli viene ridata perché ormai è cresciuta con altri.

attualità&politica

Anni senza fine

marzo 9th, 2017

E anche questo romanzo è finito!!

Devo dire che l’impressione che mi aveva dato il precedente dello stesso autore è confermata: il racconto ha troppi lati “fantastici”, più che fantascientifici (mutanti che non si sa come si sono evoluti, abitanti di Giove che fanno solo una piccola comparsata, altre dimensioni buttate un po’ là…).
Ho trovato invece molto carino il tipo di narrazione: un’antologia commentata di antiche leggende su un’antica civiltà di cui nessuno ricorda nulla – quella degli uomini – che alcuni studiosi credono sia solo un mito mentre altri pensano che ci possa essere un fondo di verità… forse però questa struttura è anche il suo punto debole, dato che molti racconti sembrano “troncati”, come se non fossero stati sviluppati a sufficienza.

Insomma, un bel romanzo, ma che non è riuscito a prendermi del tutto.

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Libero stato in libera chiesa

marzo 1st, 2017

Riguardo il contestato concorso della Regione Lazio per l’assunzione di due medici non obiettori dedicati al reparto per l’interruzione della gravidanza, chi contesta che i medici debbano avere libera scelta secondo la propria morale, vorrei far notare che non è proprio così che stanno le cose, e questa intervista all’ultimo medico che pratica aborti rimasto in Molise, lo spiega senza troppi fronzoli e giri di parole:

[...] chi fa aborti non fa carriera [...]

Secondo me, questo ricatto “sotto banco” solo è un motivo in più per eliminare completamente questo pseudo diritto all’obiezione di coscienza, mostruosità che colpisce le donne e le costringe a giri interminabili e umilianti come questo.

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