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Archive for ottobre, 2008

Quanto odio la Società Italiana Anonimi Estortori!! (aggiornamento)

ottobre 30th, 2008

Essi, la odio proprio!! Non solo ci rompe il cazzo (bonjour finesse) col suo iniquo pizzo, estorcendoci di fatto dei soldi ogni volta che compriamo della memoria, sia usa CD, DVD, hard disk, schedine per la macchina fotografica (alché, a rigor di logica, se poi la memoria la uso per salvarci film scaricati da eMule non ci dovrebbe essere più nessun problema), ma ora salta fuori che vuole pure chiedere il pizzo (perché di questo si tratta) agli ISP, cioè a quelli che ci danno la connessione ad Internet.
In pratica il loro ragionamento è: gli ISP guadagnano vendendo le connessioni che vengono usate per scaricare illegalmente file protetti dal diritto d’autore, per cui ci devono dare una percentuale su quello che guadagnano. Se ci avete fatto caso è un ragionamento molto simile a: te commerciante vuoi tenere la tua attività nella mia zona?? Allora devi pagare la mia protezione obbligatoria.

Leggendo l’articolo, fa molto riflettere, secondo me, il fatto che la SIAE ritienga sia “profondamente ingiusto che i gestori di tali linee, che da questa attività commerciale traggono enormi vantaggi economici, non siano tenuti per legge a versare, a puro titolo di risarcimento, una parte dei loro proventi agli autori per i diritti evasi“… Ed estorcere denaro a tutti gli utenti non è ingiusto?!?! Ed avere affossato il mercato italiano dei supporti vergini, facendo perdere il lavoro a non so quante persone, non è ingiusto?? Mortacci loro!!!

Come non essere pienamente d’accordo con un commento apparso qui riguardo questa storia:

Prima restituiscano tutti i soldi rubati coi bollini e poi si decidano una volta per tutte a lavorare come tutte le persone oneste.
Parassiti!!!

Aggiornamento 31/10 16:33: pare che Giorgio Assumma, presidente della SIAE, abbia smentito tutto. Evidentemente è stato frainteso: capita spesso con alcuni personaggi!! :D Ma la colpa è ovviamente nostra che pensiamo subito male.

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La sequenza

ottobre 29th, 2008

Visto che mi rifiuto categoricamente di mandare in giro catene via mail (anche quando sono giochetti innocenti), la riporto qui (non è che ti offenti, eh, Ste?!?!). :D

Allora, abbiamo questa magnifica sequenza:

1, 2, 6, 42, 1806, …

Qual è il sesto numero? Se lo hai trovato scarica questo file e aprilo (la passeraword è la risposta), scrivi il tuo nome, salva (sempre con la stessa passeraword) e pubblica il tutto sul tuo blog!!

Nota: è più facile di quello che pensate, io ho capito il trucco ma essendo matematico mi sono complicato un po’ la vita!! :P

Aggiornamento 29/10/2008 21:51: al file si è aggiunto il caro Zeno!!!

giochi

Siamo veramente un popolo di coglioni!!!

ottobre 26th, 2008

E non perché votiamo tutti a sinistra, ma per quanto leggo qui.

E già che ci sono cito anche questo articolo di Paolo Attivissimo oramai datato 5 Aprile 2001: quello che diceva, infatti, si è completamente avverato!!! (porterà lui un po’ sfiga???)

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Scusate

ottobre 24th, 2008

Evidentemente mi sono sbagliato io: come al solito ho frainteso.

Aggiornamento 26/10/2008 22:00: forse ho scoperto il motivo della ritrattazione improvvisa; pare infatti che in caso di occupazione l’unico che possa chiedere l’intervento della polizia sia il rettore. Praticamente il nano si sarebbe accorto che ha promesso qualcosa che non poteva mantenere, ed essendo lui una brava persona onesta, ha ammesso di aver sbagliato e ha ritrattato. :D

attualità&politica

Miei fascio-boys, adunata generale!!!

ottobre 22nd, 2008

Chissà se in questo intervento si riferiva alla polizia (tanto cara al Master) o alla sua polizzia (per capirsi: quella che ha usato anche al G8 a Genova)…

E chissà se anche questa volta i suoi mafia-boys fascio-boys picchieranno gratuitamente anche i pericolosi e sovversivi cronisti e fotografi, rei di dire la verità (cosa vietatissima in uno stato di polizzia).

ps: per chi è interessato, il 24 c’è un assembrea in aula G (ma nn mi ricordo a che ora :P )

attualità&politica

Corteo anti-Gelmini

ottobre 15th, 2008

Pare che la Gelmini non sia molto amata dal popolo scolastico italiano. Non capisco il perché, vista la competenza che mette in quello che dice ogni volta che apre bocca. Sicuramente sono le solite malelingue marxiste-leniniste che si permettono di attaccare una così dolce pulzella su praticamente ogni cosa, tipo

  1. avrebbe detto che il problema della scuola italiana sono i prof del sud; sicuramente non l’ha mai detto, dato che lei è una grande ammiratrice delle scuole del sud!! Pensate che per quanto le ammira è andata a fare l’esame di abilitazione da Brescia a Reggio Calabria.
  2. il maestro unico è utile perché ci fa risparmiare soldi, permettendoci di tenere solo gli insegnanti più bravi. Che poi alla SSIS si insegni che per un alunno è meglio avere più persone con cui interagire, e dunque più maestri invece che uno solo, è perché la SSIS è piena di comunisti!! E infatti, giustamente, la SSIS oramai l’hanno abolita.
  3. i soldi risparmiati licenziando i maestri in più verranno spesi per comprare delle efficientissime lavagne touch-screen (del costo di 30 milioni di €uri). Era ora che la scuola si ammodernasse un minimo!!! Con questo azzeccatissimo investimento i nostri scolari-bulli diventeranno i migliori d’Europa… sperando che durino, visto lo stato delle scuole e le probabili infiltrazioni d’acqua nelle aule. (qui si dice che le “lavagane” sono un’invenzione del precedente governo)

Cmq, anche se sembra strano, le proteste rosse sono arrivate anche qui a Spinaceto:

attualità&politica

Il mio ufficio

ottobre 15th, 2008

La prima cosa da fare, quando ci si insedia nel proprio nuovo ufficio, è personalizzarlo, per far capire a chi entra il vostro predominio completo sul luogo. E così è stato fatto

post-it
clicca sulla foto per ingrandire

ps: in realtà sono i post-it che attacco alla porta quando esco :D

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Gli americani sono stupidi

ottobre 13th, 2008

Come faccio a dirlo?? Semplicissimo, ho letto qua.

Praticamente è successo questo: una quindicenne americana (di vedute moolto aperte) ha pensato bene di fare un favore ai suoi amichetti che non avevano abbastanza immaginazione per farsi pugnette da soli, spedendogli via cellulare le sue fotine osè. E uno di questi amichetti cosa ha pensato bene di fare?? Chiudersi in bagno come tutte le personi normali avrebbero fatto?? Andare da lei vestito di un solo francobollo?? No!!! È andato a dirlo ai genitori!! E i genitori cosa hanno fatto?? Sono andati a dirlo alla scuola. E la scuola cosa ha fatto?? L’ha fatta arrestare!!!
Pare infatti che la divulgazione di foto di minori sia illegale anche se è il minore stesso a farlo, e anche se non è obbligato da nessuno (se non dalla sua mente perversa). Praticamente il minore in questo caso (sempre per la polizia americana) sta divulgando materiale pedo-pornografico!!!

Cioè, mai che capitino a me ’ste tipeee!!!!!!!!!!! Perché capitano all’ammerecano deficiente?!?! Donne di facili costumi, venite a me!!! Io non faccio la spiaaaa!!!!!!!!!!!! T_T

psXila: ma in Italia come stiamo messi? se io minorenne invio ad altri la mia foto nudo, è divulgazione di materiale pedo-pornografico??

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Lettera alla Morte

ottobre 11th, 2008

Cara Morte,

stanotte in Austria hai fatto davvero un buon lavoro, veramente fine. Se mi passi la battuta, vivi complimenti!! :D

Che ne dici se magari, tornando a casa, passi un po’ per l’talia?? Questo fine settimana le previsioni parlano di tempo bello, ne potresti approfittare per farti un giro in qualche città turistica per esempio. Se per caso passi cmq, ti faccio notare che anche noi abbiamo un leader politico che secondo me dovresti conoscere. È un gran barzellettiere e lo troveresti, come la maggior parte di noi italiani, subito simpato.

Come il tipo che hai appena chiamato a te, è anche lui un leader di destra, anche se alla fin fine non è che abbia tutti sti grandi ideali “destrorsi“; se posso fare un paragone matematico, destra e sinistra posso essere disposti su una retta, mentre per trovare un posto al suo partito bisognerebbe aggiugere una dimensione. Diciamo che il suo partito è una cosa a parte tutta sua. :) Infatti è sceso in campo si è buttato in politica solo per salvarsi dalla galera, avendo qualche guaio con la giustizia. Cosuccie da poco, non ti preoccupare (è che in Italia siamo esagerati): con prescrizioni e leggi ad hoc ha quasi risolto tutto; lo ostacola più che altro il principio che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, ma a questo ha quasi posto definitivo rimedio.

Cmq guarda, se ce lo porti via, penso che avrai la riconoscenza di tutti gli italiani che contemporaneamente soddisfano queste 2 caratteristiche:

  1. sono onesti;
  2. sono intelligenti.

Se nn capisci cosa intendo dire, leggi qui.

Nella speranza che tu possa prendere la decisione migliore per tutti noi, ti auguro una buona giornata e un buon lavoro, nella speranza di non vederci prima del 2111.

Cordialmente

Andrea

ps: non è che ti offendi se mi ravano un po’, no!?!? GRAAT GRAAT GRAAAATTTTTT!!!!!!!!

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Città che vai, uni che trovi

ottobre 8th, 2008

Oppure avrei potuto scrivere come titolo, “tutte le uni sono paese“; almeno leggendo qui quello che (pare) succede all’Università degli Studi di Udine. Da quello che mi raccontano alcune mie amiche, a volte episodi simili succedono anche da noi a Roma Tre a lettere (soprattutto le firme di presenza per poter fare “appelli semplificati”).

Leggendo, però, bene la lettera che il tipo del blog ha scritto al rettore, mi è venuto in mente che questa cosa succede (o succedeva fino a qualche anno fa quando ho sostenuto l’esame io) anche da noi a Matematica. Durante i laboratori dei corsi di Analisi Numerica vengono prese le presenze, e se fai al massimo due o tre assenze l’esame “pratico” (di programmazione) è poco più di una piccola formalità: subisci solo un’interrogazione del prof di fronte al computer facendogli girare i programmi fatti durante le ore del corso (che vengono in realtà tramandati da anni tra gli studenti :D ).
Se invece non hai potuto frequentare i corsi al PC, l’esame pratico è un vero e proprio esame, dovendo fare un programma in due ore (o giù di lì). Il senso di ciò, in teoria, è che se hai seguito il corso in laboratorio qualche esempio pratico l’hai sicuramente visto (dire che sai programmare in effetti è troppo :) ), mentre non è detto che te l’abbia fatto a casa da solo.

Da voi, invece? Ci sono situazioni simili?

università