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Archive for novembre, 2006

Un lavoro di merda (nel vero senso della parola)

novembre 26th, 2006

Cronaca di un (altro) calvario:

fotoQuesta volta sono stato incastrato per andare a raccogliere le olive: due palle mostruose, ma andiamo con ordine.

Anche questo sabato mi sveglio alle 7, faccio colazione e parto con mio padre per il paesello; decido di non portare con me nulla, neanche un cambio, tanto si va lì a sudare da veri uomini e non ci sarà tempo (e né le forze) per fare altro (nenache lavarsi ovviamente). :P
Arriviamo lì alle 8:30 e la prima trance di raccolta finisce alle 12, e subito dopo andiamo a mangiare a casa della zietta: per me tre patate bollite condite con sale e olio.

E a questo punto vorrei aprire un piccolo appunto: di questo lavoro non è che mi dispiaccia il fatto che dopo appena mezz’ora ti fanno un male atroce le gambe e la schiena, né che per raccogliere le olive per terra ti devi sporcare tutti i pantaloni e che stavi in pendenza, rischiando ovviamente di cadere ogni secondo; dopo un po’ non ti dà neanche fastidio il fatto che molte volte devi raccogliere le olive a 10 cm di distanza da mega-cagate di cavallo, anzi, dopo un po’ addirittura lo speri che ci stiano a 10 cm di distanza, e ti ritieni fortunato se accade, perché questo vuol dire che non si trovano sopra o addirittura in mezzo (e anche quelle vanno raccolte, ovviamente).

foto

Subito dopo pranzo (e sottolineo subito) siamo tornati alla campagna e siamo rimasti fino alle 5, cioè più o meno quando è calato il sole; dopo aver fatto tutto siamo tornati a casa. Qui, dopo un piccolo abbiocco ho mangiato e mi sono messo a dormire alle 20:15 (tanto in quel posto non c’è mai un cazzo da fare).

Domenica si ricomincia, sveglia alle 7:15 (visto che stavamo già lì e non dovevamo fare un’ora e passa di macchina), ma stavolta ho deciso di fare colazione al baretto sotto casa; la mattina e il pomeriggio trascorrono come il giorno prima, ma con in più un delizioso sottofondo musicale dettato dalla pasta e fagioli che m’ha fatto la zietta per cena la sera prima, con raffiche di vento mortale che potevano accoppare un cinghiale a 5 metri di distanza e che facevano sbiancare le mega-merde, chiedendosi skifate come fosse possibile un senso di marcio così profondo…

Tirando le somme questa storia mi ha portato via due giorni che avrei potuto dedicare sicuramente allo studio :D e almeno 5 anni di vita, ma in compenso la zietta m’ha dato 100 euri di mancetta (sottolineo che è il più che giusto compenso per il bucio di culo che mi sono fatto); mentre raccoglievo le olive ho poi pensato a questa massima, che sicuramente rimarrà nei secoli

una donna è come un’oliva: va presa, spremuta fino in fondo, bevuto tutto ciò che è colato e poi gettata via.

Per finire facciamo un’altro bel sondaggino:

Il sondaggio della domenica!!!!

Che cos’è ’sto coso in foto? Rispondete numerosi!!

foto

Per aiutarvi, metto qui un particolare dell’oggetto misterioso!!

foto

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Nuovo stile moolto fico (ma solo perché c’è la mia faccia)!!!

novembre 23rd, 2006

Come alcuni di voi hanno già notato, ho cambiato lo stile della pagina principale per provare un effetto moolto cool che ho trovato tempo fa in rete; per ora ho cambiato solo quella pagina, ma penso che in seguito cambierò tutto il sito (o almeno la parte personale, cioè esclusa la didattica).

L’effetto secondo me e altri, tipo Zeno, è da paura, secondo altri ancora che l’hanno provato sulla proprio pelle, tipo spastore, meno, ma qui deve purtroppo scattare un’avvertimento: Internet Explorer è una mmerda, almeno fino alla versione 6 (e la 7 è nuova e dunque poco diffusa, conosco solo Alessio che la usa)!!!! Praticamente se usate un programma serio tipo FireFox, Opera o altri l’effetto che si ha è che il testo sia appoggiato su una lastra di vetro semi-opaca, mentre con IE l’effetto fa cagare. Consiglio dunque vivamente a tutti di usare programmi seri.

Fatemi sapere che ne pensate!!! (soprattutto della foto che ho scelto :D )

sito

Uova

novembre 22nd, 2006

Ho letto questo indovinello su un blog e lo ripropongo testualmente (sopratutto visto che l’ho risolto subito – come sono modesto :D )

uova Sopra il tavolo di una cucina c’è una confezione con dentro 6 uova, come quella che vedete nell’immagine. Entrano 6 persone e ognuna di queste ne prende uno. Alla fine, una di queste uova rimane comunque nella confezione.
Come è possibile?

Date le vostre rispote numerosi!!!

Uncategorized, giochi

ξ è un apostrofo rosa tra le parole equazione differenziali e alle derivate parziali

novembre 18th, 2006

Cronaca di un calvario:

ore 7:00
Suona la sveglia.
ore 7:01
Mi alzo: oggi c’è l’esonero di FM2 e non posso mancare (anche se lo vorrei molto); arrivo in cucina e trovo mio fratello alzato che si sta mettendo il caffè!!! Mi chiedo che cavolo ci fa alzato di sabato mattina alle 7 (pensavo di essere il solo stronzo a Roma a doverlo fare ), e scopro che deve andare con papà a raccogliere le olive.
Lo compatisco e penso che la prossima settimana toccherà a me…
ore 8:18
Esco di casa e mi accingo ad andare all’uni.
ore 8:30
Arrivo all’università, prendo posto in aula (uno vale l’altro, tanto possiamo usare tutti gli appunti che vogliamo e se proviamo a parlare il prof ha il permesso di ucciderci) e attendo l’inizio dell’esame tra gli ultimi dubbi e parlando di patata con gli altri (che nn fa mai male!!!)
ore 9:20
Arriva il prof, sequestra l’assistente e sale a fare le fotocopie. Torna con i compiti e ci ricorda gentilmente il permesso di poter usare ogni sorta d’appunti e che se facciamo qualcosa di scorretto dobbiamo uscire senza fiatare (testuali parole, N.d.A.)!!!!
ore ore 9:23 (come sottolineato più volte, del suo orologio)
Inizia l’esame. Guardo il compito al volo e penso: non sembra difficile, forse è addirittura fattibile; inizio.
Il primo esercizio, il più facile, consiste nel ridurre in forma canonica un’equazione con termini costanti. Alla fine del procedimento i conti non tornano!!!! HO SBAGLIATO I CONTI NOOO!!!! faccina Li riguardo un’altra volta, trovo l’errore, correggo, rifaccio i conti… E ANCORA NON TORNANO NOOOO!!! C’È UN ALTRO ERRORE NOOOOO!!!! Decido di passare avanti e in caso di tornare sull’esercizio dopo.
Vado avanti sugli altri (che mi danno non pochi problemi di conti, tipo un integrale che per farlo ho usato mezza pagina di trasformazioni per parti) e alla fine ho il tempo di riguardarlo: decido di rifarlo da capo per non perdere tempo… E I CONTI SONO UGUALI!!!! NOOOOOO!!!!!! faccina Riguardo tutto formula per formula, e finalmente trovo l’errore: IL PRIMO PASSAGGIO!!!!! faccina faccina Rifaccio da capo per l’ennesima volta, viene (lui, mica io) e alla fine riesco a consegnare!!! faccina
Tempo impiegato: 3 ore
Fogli protocollo impiegati: 4 (di cui uno di conti sparsi) faccina
ore 12:25
Stiamo fuori e confrontare i risultati: con mia grande gioia scopro che ho letto male il testo dell’ultimo esercizio e mooolto probabilmente mi darà metà esercizio al massimo.
ore 13:00
Pranzo con Silvia e Stefano: un bel piatto di pasta al sugo con pancetta e funghi sott’olio faccina; rimago lì fino alle 15:00 a cazzeggiare e prendere in giro Silvia e alla fine me ne torno a casa.
ore 17:20
Mi sveglio!!!

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Gmail Space

novembre 16th, 2006

Da qualche giorno sto provando un’estensione per FireFox: Gmail Space! Permette di usare lo spazio dell’account Gmail cone se fosse un disco e di copiarci file. Molto utile se avete magari dei dati di cui volete creare una copia di backup (come si vede dall’immagine sto facendo io con delle foto).

screenshoot

Devo dire che il trasferimento dei file è un tantino lento, soprattutto se come me spostate qualcosa come 850 file da un mega l’uno, e cmq ogni tanto ci sono un po’ di errori o impalla FireFox!!!

Tutto sommato in fondo si può dire tranquillamente che è comodo per un uso non frequente (appunto come quello di creare copie di sicurezza di file a cui tenete).

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Anche io tra le polemiche (invece di studiare FM2)

novembre 12th, 2006

pace

Oggi è il terzo anniversario dell’attentato di Nassirya.
Ci sono state, oltre alle commemorazioni, vivaci polemiche su come si sono svolti (o meglio secondo alcuni su come non si sono svolti) questi eventi.

Una cosa che mi preme sottolineare da tempo è questa: come cazzo si fa a dire che i nostri caduti sono degli eroi morti per la pace!?!?! Come lo si può dire quando la missione era tutt’altro che di pace?!?! Siamo andati lì ad invadere un paese straniero senza che questo ci avesse fatto nulla!!!

Ritengo giusto che si ricordino delle vittime sul posto di lavoro, soprattutto quando il lavoro è quello di soldato e quando questi sono stati mandati lì magari contro la loro volontà, ma da qui a farli passare per, come ha detto Fini, gli eroi di Nassiriya o i martiri di Nassirya, mi sembra che ce ne passi davvero un po’ troppo!!!

Questi sono dei lutti che dovrebbero ricordare le famiglie, gli amici e i commilitoni, senza che lo stato debba chiedere scusa a chichessia!! Noi magari li dovremmo ricordare per il loro sacrificio fatto passare per missione di pace, per non ripetere più lo stesso errore…

Ho finito, scusate per lo sfogo e per gli errori di grammatica.

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Finalmente … le foto

novembre 9th, 2006

Sono finalmente riuscito a trovare il tempo per inserire delle foto (tempo che in verità ho rubato allo studio di FM2, ma questo è un’altro discorso).

Per chi volesse vederle può tornare indietro e andare nella sezione foto (oppure basta cliccare qui); quelle nuove sono gli ultimi 3 link.

Se poi avete tempo fatemi sapere che ne pensate (scrivendolo qui ovviamente).

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Una giornata nel meraviglioso mondo dei CSS

novembre 5th, 2006

Ho passato tutto oggi (pomeriggio, perché mi sono svegliato tardi – N.d.A.) davanti al computer a sistemare il sito: sono andato avanti nello studio dei fogli di stile e ho ben pensato di rimettere a nuovo tutto per esercitarmi!!!
Sono molto contento di come è uscito il tutto, visto che il blu era il colore che volevo usare fin dall’inizio per il mio sito (ma per qualche strano motivo è rimasto sempre giallo), anche se c’è ancora qualche dettaglio che vorrei sistemare.

Il problema è che domani avrei un esonero e non so veramente nulla!! A questo punto non so neanche se andarci (visto che poi peraltro avrei da fare lì all’uni), per cui bandisco un bellissimo sondaggio:

Il sondaggio della domenica!!!!

Cosa mi consigliate di fare domani???

  1. vado a provare a fare l’esonero, che magari mi dice culo, e poi resto a steccare qualcuno del primo anno per sfogarmi;
  2. mi preparo a passare una mattinata diversa (e poi resto a steccare qualcuno del primo anno per sfogarmi);
  3. mi do alla macchia fino a mercoledì sera inoltrata;
  4. rimango a dormire;
  5. vado a puttane.

Votate, votate,votate, che domani sceglierò cosa fare anche in base alle vostre opinioni (siete ovviamente liberi di proporre idee alternative).

sito

La nullafacienza

novembre 1st, 2006

Oggi non ho fatto un cazzo!!! Stamattina mi sono svegliato tardi e oggi pomeriggio ho dormito 3 ore!!! Il risultato?? Lunedì ho l’esonero di AM4 e non so una ceppa!!! Peraltro stasera volevo vedere un film, che non mi andava di studiare (che strano eh!?) e la mia scelta è caduta su un film che avevo da tempo e che non ho mai avuto il tempo di vedere: Titan A.E. .
Titan A.E.Come giudizio sintetico posso solo dire che era mooolto meglio se studiavo: ammetto di non essere un critico d’arte e di cinema non capisco molto, ma la trama è assolutamente confusa!!!!
Gli alieni voglioni distruggere un’astronave, che ovviamente i nostri eroi tentano di salvare, ma perché!?!? È solo un’astronave in cui ci sono i geni di tutti gli esserei viventi sul pianeta Terra che poi vengono sparsi nello spazio nel mentre si crea una nuova Terra, visto che quellla vecchia era stata distrutta dagli alieni sopracitati. Fino alla fine ho creduto che gli alieni odiassero o fossero nemici naturali di una qualche specie animale terrestre, e devo dire che alla fine lo speravo quasi.
Inoltre tutto avviene troppo rapidamente: in quattro e quattr’otto si salta da un pianeta all’altro, si riparano astronavi e si scopre il vero cattivone del gruppo.

In conclusione posso dire che è la classica americanata in versione animata, con tutti gli ingredienti tipici delle americanate, come per esempio il cattivo che alla fine aiuta i buoni e perisce nel tentativo, la storia d’amore tra l’eroe che non sapeva di esserlo e l’unica donna dell’astronave e ovviamente tutti che vissero felici e contenti sul nuovo pianeta Bob (compreso l’eroe che alla fine fa pure il simpatico e guardate che cazzo di nome dà al pianeta, robba che tutti gli altri bobbiani neo-terrestri avrebbero dovuto ammazzarlo a tortorate sulle gengive).
Peccato…

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